giovedì 11 aprile 2013
arte accessibile 2013 - Miriam Ravasio padiglione 1
Arte Accessibile 2013- Milano, sede Sole 24Ore, pad. 1 stand 17, nella collezione Memoli Arte Contemporanea.
Monete di luce (acrilico su garza su rete 2012/13)
"Moneta dopo moneta, cerchio su cerchio. Fino alla composizione del caleidoscopio di luce che nessuna ombra può oscurare"
lunedì 1 aprile 2013
MIRIAM RAVASIO, MALPENSA FIERE
Popcorner, percorso in fiera sull’ultimo calcio d’angolo di una partita in corso da oltre sessant’anni,il pop nelle sue infinite mutazioni. Una piccola collettiva curata e proposta da Raffaele Memoli della omonima galleria di Arte Contemp
oranea Milano- Potenza. Sei artisti, diversi per età, formazione, tecnica ed esperienza ma uniti nell’invisibile animazione da uno stesso spirito propositivo: l’arte è ricerca del fare e il suo bene è trasmissione di energia. Stefano Bressani, stoffa che trasforma le immagini in icone di volume; R.e.m.i.d.a, lo spettro aureo che vela l’arbitrio delle aspirazioni e degli usi comuni; Vava (Stefania Galli) led ad illuminare i ricordi che affiorano leggeri dai luoghi della memoria; Mario Vasta, l’olio come retino innaturale e necessario per guardare ad occhio nudo l’impossibile luce del mezzogiorno; Federico O. Unia, energia Dada-Rapper che si espande, fra colte citazioni, per collages e graffiti tridimensionali; Miriam Ravasio, gli antichi misteri dell’arte e dell’architettura sono bersagli d’incanto, rosoni pop dipinti su reti da orto e da giardino.
Le esposizioni nelle Fiere si organizzano in stand affittati dagli espositori; metri preziosi e tempi brevi, brevissimi, solitamente due giorni o poco più. Come in questo caso dove alla tradizionale fiera “Salon&Arredamento, idee per la casa” di Malpensa Fiere, da 4 anni si affianca ART- Mostra mercato d’arte moderna e contemporanea. Opere messe a parete una accanto all’altra, stipate e quasi senza respiro, ma i tempi della crisi impongono “sobrietà” e le fiere sembrano goderne; espositori e visitatori sono in aumento e il calendario fieristico è fittissimo.
Che il futuro dell’arte sia solo questo? Non credo, nuove particelle sono nell’aria e quando l’uomo si riscoprirà capace di visione, l’arte si ricaricherà di fascino e di proposta e, oltre ai sensi, ritroverà il suo posto nel cuore.
Per ora rimandiamoci alla prossima scadenza: Milano Arte Accessibile, Fiera d’Arte contemporanea, sede Sole 24 Ore, Pad. 1- stand 17. Viale Monterosa 91
oranea Milano- Potenza. Sei artisti, diversi per età, formazione, tecnica ed esperienza ma uniti nell’invisibile animazione da uno stesso spirito propositivo: l’arte è ricerca del fare e il suo bene è trasmissione di energia. Stefano Bressani, stoffa che trasforma le immagini in icone di volume; R.e.m.i.d.a, lo spettro aureo che vela l’arbitrio delle aspirazioni e degli usi comuni; Vava (Stefania Galli) led ad illuminare i ricordi che affiorano leggeri dai luoghi della memoria; Mario Vasta, l’olio come retino innaturale e necessario per guardare ad occhio nudo l’impossibile luce del mezzogiorno; Federico O. Unia, energia Dada-Rapper che si espande, fra colte citazioni, per collages e graffiti tridimensionali; Miriam Ravasio, gli antichi misteri dell’arte e dell’architettura sono bersagli d’incanto, rosoni pop dipinti su reti da orto e da giardino.
Le esposizioni nelle Fiere si organizzano in stand affittati dagli espositori; metri preziosi e tempi brevi, brevissimi, solitamente due giorni o poco più. Come in questo caso dove alla tradizionale fiera “Salon&Arredamento, idee per la casa” di Malpensa Fiere, da 4 anni si affianca ART- Mostra mercato d’arte moderna e contemporanea. Opere messe a parete una accanto all’altra, stipate e quasi senza respiro, ma i tempi della crisi impongono “sobrietà” e le fiere sembrano goderne; espositori e visitatori sono in aumento e il calendario fieristico è fittissimo.
Che il futuro dell’arte sia solo questo? Non credo, nuove particelle sono nell’aria e quando l’uomo si riscoprirà capace di visione, l’arte si ricaricherà di fascino e di proposta e, oltre ai sensi, ritroverà il suo posto nel cuore.
Per ora rimandiamoci alla prossima scadenza: Milano Arte Accessibile, Fiera d’Arte contemporanea, sede Sole 24 Ore, Pad. 1- stand 17. Viale Monterosa 91
mercoledì 21 novembre 2012
ROSONI E MANDALA, la luce misterica del cerchio
"...che in Natura prevalga la forma circolare, è manifesto da tutto ciò che nell'universo dura, si genera e si strasforma" Leon Battista Alberti
31 ottobre 4 novembre 2012
Monastero del Lavello
mercoledì 5 settembre 2012
BERSAGLI D'INCANTO, rosoni di Miriam Ravasio
C'è un sorriso nel bosco, un sorriso fatto di colori spaziali, dove i rosoni sono bersagli d’incanto e dove l’incantevole diventa esso stesso incantato. Le forme nel tondo assumono armonie di altra natura, non più terrestre, non più umana: l’osmosi con un’entità altra è totalizzante. Miriam Ravasio, attraverso materiali rudimentali e arte autentica ogni oltre passione, riesce nella difficile impresa di proporre qualcosa per cui non sarebbe giusto ignorarne i meriti. Anzi, l’augurio è proprio quello: che possa ridefinire la storia dell’arte diffondendo queste proposte nuove, autentiche e originali.
Leonardo Fiasca
martedì 7 agosto 2012
I ROSONI di Miriam Ravasio, nel bosco di Lago Vecchio
" Paesaggi:l'arte possiede un suo lato infantile e nello stesso tempo un altro possente ed adulto. Il lato infantile riguarda l'onnipotenza dell'artista, che stabilisce una libertà creativa capace di trasformarsi in una forma concreta e tangibile. L'altra riguarda la disciplina necessaria a realizzare l'evento formale." A.B.O.
domenica 8 luglio 2012
FABBRICA IMMAGINE EVENTI - Miriam Ravasio
Un autoritratto in cm. 20 x 2o, come richiesto dagli organizzatori: un impasto di travertino su catrame su tela da restauro. E' così che mi sento, una colonnina in movimento e/o anche un fantasmino all'opera. Tanti, tantissimi altri autoritratti stanno raggiungendo Roma da ogni parte del mondo, per una mostra che si terrà in via dei Tre Pupazzi,dal 28 ottobre 2012 in avanti.
martedì 17 aprile 2012
MOSTRA AL MONASTERO di Miriam Ravasio
Con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, del Centro Culturale Il Lavello e della Fondazione si è conclusa con successo di pubblico e partecipazione “l’insieme d’arte” proposto da me Miriam Ravasio e Felice Tavola, al Monastero del Lavello dal 17 al 27 marzo 2012.
Le origini Creative; non una mostra, non un evento, come tradizionalmente s’intende una manifestazione che comprende più iniziative, ma un’azione d’arte che ha promosso interazioni con soggetti diversi, il territorio, il pubblico e la scuola. Opere fisiche esposte e proiettate, realizzate nel corso di una carriera artistica e lavorativa, per libera iniziativa o su commissione; fra scenografie, moda, allestimenti e illustrazioni. La natura e la varietà dell’Arte nelle sue artistiche applicazioni, è stato il tema delle visite guidate, cui hanno partecipato ragazzi e professori della scuola media statale A. Manzoni e Scuola Parificata Caterina Cittadini. E siccome l’Arte è sempre amore, alla mostra, annunciata per le vie del paese con l’elmo guerriero armato (di pennelli), non è mancata la poesia giocosa dei bimbi della Scuola Materna Mere Susanne di San Gottardo, scesi in gita per l’occasione. Una vita spesa fra immagini, forme e colori, inizia presto per predisposizione e continua poi per accanimento e tenace applicazione, fra successi e difficoltà, abbandoni e rilanci. Dario Dell’Oro, nella presentazione ha parlato proprio di questo, rievocando l’inizio, quando era con noi pendolare sul treno a vapore Lecco-Bergamo; narrando fra aneddoti e comuni ricordi il nostro coinvolgimento con le realtà culturali e sociali attive nel paese: loro c’erano e ci sono sempre stati pur se loro arte, il loro lavoro si svolgeva altrove.
In contemporanea ai tempi espositivi, nella Biblioteca Civica è stata allestita la “Vetrina Filosofica dei Temi Trattati” testimonianza dei riferimenti e delle citazioni presenti nelle opere. Libri d’arte e di letteratura, saggi, biografie, immagini e schede tematiche scaricate dalla rete e soprattutto inviti alla lettura, poiché “Le opere sono veicoli iconici che rimandano a cose lette e studiate” ricorda Marsilio Ficino.
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